Il progetto salute presentato in due Convegni

Il Piano Strategico Salute 2018-2020 del Basso Sangro Trigno è stato illustrato in due convegni nazionali a novembre 2018:

Presentazioni:Presentazione

Presentazione Telese

Infermieri per la cura della popolazione fragile

Piano Strategico Salute 2018-2020 del Basso Sangro Trigno

In attuazione dell’Accordo di Programma Quadro SNAI (DGR n.408 del 28 luglio 2017) e del Piano Nazionale della Cronicità (DGR n.421 del 18 giugno 2018) della Regione Abruzzo è stato elaborato un Piano Strategico Salute 2018-2020 del Basso Sangro Trigno, dove sono state delineate le linee del Piano di implementazione del “Laboratorio di Presa in Cura della Fragilità” con la programmazione da parte dell’Asl 2 lanciano vasto Chieti di 3 milioni di euro per la realizzazione di iniziative socio-sanitarie per la popolazione fragile nel prossimo triennio. Ciò è stato possibile possibile in seguito al risparmio attuato in questi anni con l’uso dei residui dei fondi dei Progetti Obiettivo LP1 e LP5 (art.1 cc. 34 e 34bis Legge 662/1996) relativamente ai finanziamenti 2015, 2016 e 2017.

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Workshop M@F Approccio Montessori adattato agli @nziani Fragili

 Logo Aree InterneFoto_color_ (21)12 aprile 2018  8:00-13:00 14:00-18:00

nella sala convegni del Patto Sangro Aventino

a Santa Maria Imbaro

si terrà un workshop finalizzato ad introdurre le abilità per sviluppare le capacità di controllo degli aspetti di contesto e relazionali di salute degli anziani fragili, verso un equilibrio della vita guidato dall’approccio che Montessori ha ideato per i bambini.

L’evento è rivolto in particolare agli infermieri che si occupano della assistenza alle persone fragili sia in istituto che a domicilio, nell’ambito dell’Area Interna Prototipo Basso Sangro Trigno ed è accreditato con 8 crediti formativi ECM

Iscrizioni qui  

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Accompagnement en Gérontologie et Développements

https://www.cen4ard.com/http://www.nursind.it/nursind2/

Visualizza programma Workshop

 

Presa in carico ostetrica per il percorso nascita dell’Aree Interna

Sul territorio dell’Area Interna BAsso Sangro Trigno, insieme all’Ambulatorio Infermieristico della Fragilità, la popolazione delle donne troverà un percorso di presa in carico rivolto al Percorso Nascita, attraverso un Supporto Ostetrico Telefonico (SOT) con un potenziamento delle attività consultoriali pre e post-nascita di vicinanza e presenza maggiore a stretto contatto con le famiglie. Questo servizio sarà affiancato da una consulente Montessoriana che delicatamente aiuterà a rivolgere lo sguardo sullo sviluppo cognitivo del bambino. Sono in fase di avvio le fasi preparatorie del progetto: individuazione e acquisizione delle collaborazioni, predisposizione degli strumenti, definizione dei ruoli e della organizzazione delle professionalità necessarie.

Articolo Sot

Articolo Stampa del 26 maggio 2017

Articolo su Linkiesta del 29 maggio 2017

Relazione del primo anno di sperimentazione Laboratorio Fragilità Basso Sangro Trigno

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Il progetto sperimentale del Laboratorio della Fragilità è iniziata nell’Area Interna prototipo Basso Sangro Trigno nella seconda metà del 2015, in modo graduale e progressivo, includendo diverse modalità di presa in carico proattiva, cioè su iniziativa del servizio Integrazione Ospedale Territorio dell’Asl2 Lanciano Vasto Chieti.

In seguito alla approvazione definitiva (il 30 gennaio 2017) da parte del Comitato Tecnico delle Aree Interne della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione della STRATEGIA AREA “BASSO SANGRO TRIGNO” in questo post si troveranno alcuni risultati dell’attività fin qui svolta.

Executive summary

In primo luogo una analisi epidemiologica della popolazione fragile nei Distretti Montani.

Successivamente una prima valutazione dell’impatto della presa in carico sui ricoveri ospedalieri effettuati dai soggetti presi in carico rispetto agli altri pazienti fragili.

Ai soggetti con Diabete è stato offerto un servizio di Telesalute ed è stato somministrato un questionario sullo stato di salute SF-12.

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Le elaborazioni sono state realizzate con Epi Info. Il seguente grafico mostra la distribuzione per età e sesso della popolazione fragile presa in esame.

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Come si può notare l’età risulta essere il principale fattore (non il solo) della condizione di fragilità. Rale condizione infatti è influenzata fortemente dalla transizione epidemiologica e demografica che si sta verificando nell’ultimo secolo.

Queste considerazioni posso risultare quanto meno suggestive se collocate nel trend mondiale dell’incremento della speranza di vita. Nell’immagine seguente l’andamento della speranza di vita degli italiani dal 1960 al 2010 paragonata ad alcuni paesi occidentali (Giappone e Usa) e della parte del mondo in via di sviluppo (dati della Banca Mondiale)
Gli stessi paesi sono stati confrontati per l’incrocio tra la speranza di vita e il tasso di natalità.

15/07/2016 Consensus Conference a Casoli

consensusIn data 15/07/2016 alle ore 12.00 presso la Sala Convegni Ex Cinema Comunale Piazza Brigata Maiella Casoli si è tenuta una Consensus Conference organizzata dall’Azienda Sanitaria Locale n. 2 Lanciano–Vasto–Chieti, per discutere e raccogliere opinioni sulla UCCP (Unità Complessa di Cure Primarie) e sulla nuova organizzazione dell’assistenza territoriale. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei cittadini del terzo settore, i servizi sociali e volontariato, i Medici di Medicina Generale e gli operatori del Distretto. Presente aconsnche l’assessore alla Sanità Silvio Paolucci e il Direttore Sanitario della Asl 02 Vincenzo Orsatti. Terminata la Consensus Conference un operatore della società Vree Healt ha effettuato una dimostrazione ai Medici di Medicina Generale sul funzionamento del sistema Doctor Plus.

clicca qui per leggere l’articolo su “Il Centrocentro

Consensus Conference UCCP Casoli

consensusIn data 15/07/2016 alle ore 12.00 presso la Sala Convegni Ex Cinema Comunale Piazza Brigata Maiella Casoli si terrà una Consensus Conference è aperta alla partecipazione dei rappresentanti dei cittadini del terzo settore, servizi sociali e volontariato, Medici di Medicina Generale e operatori del Distretto per condividere la nuova ipotesi organizzativa di erogazione dell’assistenza territoriale, che prevede un ambulatorio H16, 7 giorni su 7, presidi diagnostici di base, un ambulatorio infermieristico della fragilità, PUA/UVM e la telesalute (controllo da remoto di parametri clinici a domicilio del paziente).

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Convegno Tecnoassistenza in Abruzzo “Lo sviluppo dei servizi territoriali attraverso le tecnologie digitali: esperienze a confronto”

tecnoIl 13/05/2015 presso Aurum, Sala Flaiano Largo Gardone Riviera si è tenuto il convegno sulla Tecnoassistenza in Abruzzo, promosso da Italia Longeva, in collaborazione con la Regione Abruzzo e l’ASR Abruzzo finalizzato a presentare e condividereun nuovo modello di assistenza domiciliare dell’anziano basato su un utilizzo diffuso e integrato delle tecnologie digitali. Attraverso lo scambio e la condivisione delle esperienze maturate dagli attori della filiera socio sanitaria abruzzese, da Italia Longeva e da altre realtà regionali e locali di riferimento, l’incontro ha l’obiettivo di mettere in luce: lo stato dell’arte della tecnoassistenza in Italia, i fattori determinanti che ne rendono possibile la realizzazione, i vantaggi per i pazienti e i sistemi sanitari. In particolare, attraverso il contributo di istituzioni, esperti, professionisti sanitari e la presentazione di case study, saranno approfonditi i seguenti aspetti: il modello regionale abruzzese per l’assistenza domiciliare ai pazienti anziani, la tecnoassistenza in Abruzzo per la gestione della fragilità: obiettivi e traguardi delle cure primarie e gli orientamenti e le progettualità di tecnoassistenza a livello nazionale e territoriale.

Conferenza stampa Telesalute a Roccascalegna

roccaIl 10 Maggio 2016 è stato illustrato il nuovo sistema di teleassistenza dall’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Silvio Paolucci, e da Pasquale Flacco, direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. L’esperimento è stato eseguito dall’abitazione di Nicoletta Teti, una donna di Roccascalegna già inserita nel nuovo protocollo assistenziale coordinato dell’epidemiologo Pasquale Falasca. La teleassistenza è frutto di un’intesa tra Regioni e Governo sulle linee nazionali per la Telemedicina. In seguito al recepimento dell’intesa, le quattro Asl regionali hanno avviato lo studio di alcuni progetti, come la trasmissione a distanza degli Ecg dalle ambulanze di soccorso. Al momento sono due le Asl già operative, mentre le altre hanno avviato l’iter, tuttora in corso, per l’adeguamento tecnologico del 118. Le attività previste riguardano il monitoraggio dei parametri clinici e un sistema di teleassistenza che comprende anche il monitoraggio delle prestazioni, utile anche per verificare l’appropriatezza delle cure e dell’assistenza.